Ricordo: devoto. Prono. Ammirato. Dinnanzi al tuo simulacro, offrire infusi in porcellana bianca.
Ricordo: reietto. Iconoclasta, guardare umido, frammenti in clandestina idolatria. Pagano, adorare silenziosamente reliquie dissacrate.
Immagino: tuoi spasmi d'uretra. Mani sporche di menzogna, accarezzare, superfici scabre. Impudente esorcizzi il mio rimpianto.
Patisco: miei spasmi d'uretra. Sperma e lacrime mescolati, ripudiare, aromi sconosciuti. Assente subisco la tua assenza.
Riposano le carni
straziate da mani trepidanti .
Placido il mio sangue
attende l'imbrunire.
Non di sensi afflitti
ciberò bocche impazienti.

Ci si può inquietare di se stessi?...direi di sì...
Per caso mi sono soffermato sugli abbinamenti improbabili che troneggiano sopra il mio frigorifero...
Salute:
Ho ancora un fegato...? Chi lo sa... Ho ancora un sistema immunitario...? Chi lo sa...
Debellata (temporaneamente), la mia cara e vecchia compagna di vita (tonsillite recidivante,) che mi accompagna durante i cambi di stagione (e non solo); mi è rimasto ( ormai da una settimana) un persistente raffreddore accompagnato da secrezioni di varia natura e provenienza che oltre a donarmi un colorito, in confronto al quale, Nosferatu è lampadato, mi ha lasciato un'intonazione fortemente nasale, che in realtà è sexy ed è formidabile da matti per parlare il francese.
Dopo mesi di Vodka in tutte le sue declinazioni sono arrivato a 3 bicchieri di whisky liscio in 30 minuti per poi continuare con un paio di Negroni nell'arco della serata; senza comunque, accusare il minimo stordimento (merito forse del paracetamolo che scorreva placido nel mio sangue?). Fortunatamente consumo alcol solo in occasioni sociali ed essendo rintanato in casa da una settimana; potrei anche azzardare l'ipotesi di una redenzione.
Amore:
...In confronto le aride terre del Sudan assomigliano ai giardini di Babilonia. Dopo mesi di preformances sessuali più o meno spinte; incontri e reincontri con uomini di varia provenienza (temporale e geografica), la mia partecipazione è stata pari a quella di Patrizia Pellegrino ad un compendio di Filosofia (praticamente nulla). Nessuna sorpresa, nessuna emozione: ci vorrebbe una botta tipo defibrillatore, ma al momento ho deciso de mettermi "er core n'saccoccia" e amen. Chiuso per ristrutturazione.
Lavoro:
...Beh....qui ci vuole un po' di coraggio per affrontare il tema...è meglio soprassedere... (la costante è: ciclicamente, le pezze ar culo non me mancano mai)
Soldi:
Se il mio conto in banca fosse una nazione, sarebbe sicuramente il Burkina Faso o lo Zaire; la differenza è che è più facile annullare il debito internazionale che quello personale.
Arte:
E' vero che l'arte è un investimento...il mio però! Premi, riconoscimenti, qualche mostra... sì bello...ma di soldi un se ne vedono mai...spendo solo in materiali e trasferte; quindi investo su me stesso? Una collega mi ha detto all'ultima mostra: sei bravo!; insisti che vedrai che sfondi!... Sì, il materasso, dico io; che ha quasi 10 anni e non ho i soldi per comprarne uno nuovo...
Concludendo:
On n'est pas sérieux quand on a trente-deux ans (manca poco).